25 aprile, per sempre

politica,fascismo,resistenza,partigiani cattolici,partigiani rossi,fonte avellana,montetiffiI discorsi e le immagini delle celebrazioni  di questi giorni e, purtroppo, delle contestazioni mi hanno fatto venire in mente fra i tanti ricordi personali due miei familiari che, pur militando sulle due sponde,sinistra e  destra  che poi sarebbero state avverse, avevano combattuto dalla stessa parte contro lo stesso nemico, la barbarie nazi-fascista.

Uno, marchigiano,  cattolico fervente e praticante, così esemplare che gli amici hanno provato a istruire la causa di beatificazione,  aveva rifiutato di giurare fedeltà al fascismo: proprio per questo, pur essendo uno dei pochi laureati in matematica e fisica della città non insegnava nel locale liceo e così campò a fatica la numerosa famiglia con le lezioni private.

Mi raccontò, mentre visitavamo lo splendido monastero di Fonte Avellana, che, nel periodo peggiore, quando ormai il fascismo era diventato del tutto succube delle folli e disumane teorie hitleriane lui e i suoi amici, che erano attivi aderenti delle associazioni cattoliche, organizzavano dei ritiri spirituali anche in questo monastero così assieme alla preghiera per il futuro dell’Italia e degli italiani, potevano incontrarsi e discutere, progettare e organizzare la resistenza al fascismo.

L’altra persona è una romagnola di nome Idea (sorella di Rivolta di cui ho parlato in questo blog  qui), figlia di anarchico e sorella di anarchici  (una delle prime donne ad avere un ruolo di comando nelle squadre della trebbiatura) che mi ha raccontato di come passò una giornata intera davanti al muro della propria casa, in un remoto villaggio della montagna  romagnola, Montetiffi, con i soldati tedeschi che per più volte ordinarono la fucilazione sua e dei suoi vicini di casa; tutti gli uomini del paese erano scappati in montagna e guardavano la scena dal bosco diffronte e i tedeschi, informati dai fascisti locali cercavano con questo stratagemma di farli uscire allo scoperto.

politica,fascismo,resistenza,partigiani cattolici,partigiani rossi,fonte avellana,montetiffiNon ci riuscirono, i tedeschi furono battuti, ma quando ho chiesto a Idea che cosa pensava intanto che stava lì, faccia al muro, ad aspettare l’ordine di fuoco, non mi ha risposto e io la domanda non gliela ho fatta più.

Un cattolico e una vetero comunista, due eroi del quotidiano, diversi, ma dalla stessa parte, quella della dignità  e della libertà dell’uomo

25 aprile, per sempreultima modifica: 2012-04-26T15:46:00+00:00da scanfesca
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