a Federico Garcia Lorca, nel giorno del suo compleanno

Qualcuno mlorca.jpgi ha ricordato che oggi, nel 1898, era nato Federico Garcia Lorca. Per me una data importante. Ho amato Lorca come un’adolescente di oggi può amare la star di un complesso musicale alla moda, solo che io mi ripetevo le sue poesie anzichè asoltare in cuffia la musica.

Me lo aveva fatto conoscere, attraverso la voce recitante di Arnoldo Foà, il grande Preside del mio Istituto Magistrale di cui ho parlato qui e da allora i suoi testi poetici erano la mia compagnia di ragazza un po’ strana e poco popolare fra le coetanee…

Leggevo le sue poesie sul libro di Guanda che il libraio mio amico mi lasciava sfogliare. I libri erano costosi, per me troppo!

Il primo lavoro che ho trovato è stato dare ripetizioni di italiano ad un ragazzino delle medie, alla fine del mese sono tornata a casa orgogliosa con il mio gruzzoletto e l’ho consegnato soddisfatta alla mia sorella che mi aveva accolto generosamente nella sua casa, anche se anche lei non aveva molto da scialare.

Lei mi conosceva bene… Mi ha rimesso in mano il “gruzzoletto” dicendomi “Mi sa che in libreria c’é un libro che ti aspetta” Ed é così che è entrato in casa mia il mio primo Garcia Lorca , che tengo ancora come una reliquia

DSCN0149Copier.jpegLo leggo ancora ogni tanto anche se i miei gusti in fatto di poesia sono cambiati, ovviamente, come sono cambiata io in più di cinquanta anni,  ma ancora mi emozionano dei versi come questi

(ES)
« Yo canto para luego tu perfil y tu gracia.
La madurez insigne de tu conocimiento.
Tu apetencia de muerte y el gusto de su boca.
La tristeza que tuvo tu valiente alegría.

Tardará mucho tiempo en nacer, si es que nace,
un andaluz tan claro, tan rico de aventura.
Yo canto su elegancia con palabras que gimen
y recuerdo una brisa triste por los olivos. »
(IT)
« Io canto per dopo il tuo profilo e la tua grazia.
La nobile maturità della tua conoscenza.
Il tuo appetito di morte e il gusto della sua bocca.
La tristezza che ebbe la tua coraggiosa allegria.

Passerà molto tempo prima che nasca, se nasce,
un andaluso così illustre, così ricco d’avventura.
Io canto la sua eleganza con parole che gemono
e ricordo una brezza triste fra gli olivi. »
(F. G. Lorca, Alma ausente)

a Federico Garcia Lorca, nel giorno del suo compleannoultima modifica: 2013-06-05T10:39:00+00:00da scanfesca
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