Le scarpe

nonnapasqua_1.jpgNelle foto dei miei nonni e in quelle della gente povera del primo novecento  mi riempiono di tenerezza  le scarpe.

Andare dal fotografo in studio era un evento. Le foto costavano  e dunque  venivano riservate a  occasioni particolari  come il matrimonio, il militare, la cresima….
La motivazione di questa foto era l’informazione: mia nonna  doveva far sapere al marito, in America da qualche anno, come stavano lei e i loro figli.

Allora ha tirato a lucido i bambini,  ha spazzolato i capelli della mia mamma, quella più grande. Tutti si sono messi  i vestiti migliori e  si sono fatti una camminata fino in paese, dal fotografo che li ha messi in posa.

La mia nonna non sorride, ha l’aria severa, un po’  per carattere ( era una tosta!)  e forse anche un po’ per imbarazzo.

Mi colpisce un particolare che ho ritrovato in tante foto di quel tempo e di quel tipo di gente: le scarpe.
Mentre tutto il resto è stato tirato a lucido e mostrato al meglio alle scarpe non si poteva fare niente, quelle erano!
Le scarpe sono sciupate, scalcagnate….mal messe.

Tiravano a lucido quello che si poteva, di vestiti  almeno uno decente magari lo avevano, i capelli  si potevano acconciare con garbo… ma le scarpe erano così costose che  era tanto se ne avevano un solo paio, quello appunto.